La nostra storia

Istituto Cattolico Paritario “Santa Caterina da Siena”

2018

Il 2018 per la scuola S. Caterina da Siena è un anno di profondo cambiamento.

Dopo il cambio del gestore che vede l’avvicendarsi di don Roberto Davanzo a don Giovanni Brigatti, è la volta anche della preside Lidia Monti che, dopo 40 anni di onorato servizio, si concede un meritato riposo lasciando la conduzione della scuola al Prof. Alessandro Pozzi.

Anche le coordinatrici dei tre ordini scolastici sono riorganizzate vedendo: al coordinamento della scuola dell’infanzia M. Rosaria Mognoni, al coordinamento della scuola primaria L. Francullo e al coordinamento della scuola Secondaria di 1° Grado A. Ricci.

M. Turri è confermato come responsabile amministrativo e vice direttore scolastico.

2013

Nell’Aprile 2013, alcuni genitori della scuola, dopo aver accolto l’invito affisso nelle bacheche della scuola, che esortava tutti a partecipare al primo incontro degli “Amici della Santa Caterina”, hanno creato l’associazione “Amici Della Santa Caterina ONLUS” il cui scopo è dare continuità alla gestione della scuola, sostenendo, anche mediante erogazioni liberali in denaro o in natura, iniziative culturali, sportive e ricreative organizzando servizi di sostegno alla didattica e ogni altro supporto utile al miglioramento delle condizioni di frequenza scolastica degli studenti, con particolare attenzione verso i soggetti più svantaggiati.

2012

Dall’anno scolastico 2011 – 2012 le Suore hanno lasciato l’Istituto, per decisione dei loro Superiori (a causa del calo vocazionale), ma il Gestore e i laici impegnati nella scuola ne hanno raccolto l’eredità, condividendo finalità e stile.

La Scuola dell’Infanzia è diretta da Maria Concetta Maida, tolta dall’insegnamento diretto per essere animatrice a tempo pieno, così da cercare una più intensa collaborazione con le insegnanti e maggiore accostamento alle famiglie.

La Scuola Primaria è diretta dalla maestra Laura Francullo,  punto di riferimento diretto delle insegnanti e presente fra i ragazzi  per un costante e diretto interessamento sul profitto e comportamento.

La Scuola Secondaria di 1° grado è diretta da Lidia Monti aiutata da Cinzia Gentile nelle mansioni di segreteria e assistente dei ragazzi di fronte ai piccoli e grandi problemi quotidiani.

2002

Nell’anno 2002 i tre ordini di scuola che compongono l’Istituto hanno ottenuto il riconoscimento della parità scolastica, entrando così a far parte del sistema pubblico integrato, almeno da un punto di vista giuridico.

Il complesso scolastico, di proprietà della Parrocchia Santo Stefano, è sempre stato gestito dalle Suore di Carità, dette di Maria Bambina, che accolsero la proposta di collaborazione della Parrocchia come un dono di Dio e dello Spirito: infatti rispondeva efficacemente alle esigenze di fedeltà al carisma attraverso la creazione di animatrici, come la fondatrice Bartolomea Capitanio auspicava e di attenzione alla realtà storica individuando posizioni strategiche da occupare per un lavoro più vasto, più incisivo e più apostolico. Anche attualmente la presenza delle Suore segue il cammino già tracciato fin dall’inizio.

La Scuola dell’Infanzia è diretta da Suor Lidia Marelli, tolta dall’insegnamento diretto per essere animatrice a tempo pieno, così da cercare una più intensa collaborazione con le insegnanti e maggiore accostamento alle famiglie.

La responsabilità del coordinamento dell’attività della Scuola Primaria è affidata alla maestra Guglielmina Zenari, da quest’anno tolta dall’insegnamento diretto,mentre la superiora Suor Domitilla Bonardi è punto di riferimento per le insegnanti ed è presente fra i ragazzi per un costante e diretto interessamento alle loro necessità.

Nella Scuola Secondaria di 1° grado è presente suor Elisabetta Foresti come segretaria, assistente dei ragazzi di fronte ai piccoli e grandi problemi quotidiani, insegnante di recupero della lingua inglese e francese per gli alunni in difficoltà e responsabile del doposcuola pomeridiano.

Molto efficace e attiva è la collaborazione delle coordinatrici con la Preside della Scuola Secondaria di 1° grado, Dott. Lidia Monti (che è dirigente responsabile dell’intero ciclo di base): in tal modo l’impronta educativa all’interno del complesso scolastico è unica e consente una vita di relazione serena e interventi educativi adeguati ai bisogni.

1950 – 1978

Nel 1950 la Scuola ottenne la legalizzazione

Finalmente nel 1962 la costruzione nuova in via Cavour 10, accolse i tre corsi della scuola S. Caterina in un ambiente moderno, spazioso, confortevole e dotato di mensa.

Nei tre decenni, il ceto e la provenienza non subirono modifiche: infatti la scuola accoglieva, per la maggior parte, alunne appartenenti a famiglie di mamme lavoratrici.

Si trattava veramente di una Scuola al servizio della popolazione. La scuola fin dall’inizio fu diretta dalle Suore, che curarono l’insegnamento religioso, la segreteria e l’insegnamento di economia domestica.

Al personale laico, debitamente scelto, fu affidato l’insegnamento delle diverse materie, al preside dott. Francesco Pioltini la presidenza della scuola.

Grande attenzione fu posta anche alle attività parascolastiche: corsi di ceramica, di steno – dattilo, di ginnastica correttiva, di sostegno didattico.

Alcune alunne venivano assistite fino al ritorno dei genitori dal lavoro e tutte potevano trovare la comodità del pranzo completo a mezzogiorno.

I genitori hanno sempre trovato nella scuola un valido aiuto che permetteva loro di assentarsi da casa, per motivi di lavoro, con tranquillità.

Tra scuola e famiglia c’è sempre stata forte collaborazione, utile anche alla piena funzionalità della scuola ed essenziale sul piano educativo.

Nel 1962 la scuola diventò anche Scuola Media, sulla base della riforma nazionale.
Grande attenzione alla Scuola è stata rivolta dal Prevosto Luigi Olgiati, arrivato a Sesto S. Giovanni nel 1978: ha voluto che ogni ordine di scuola avesse una responsabile religiosa che garantisse l’adesione ai valori espressi dal Progetto Educativo; ha inserito i maschi nella Scuola Media per rispondere ai principio della co-educazione; ha favorito la conoscenza e la presenza della Scuola sul territorio; ha agevolato la collaborazione tra Amministrazione Comunale e Scuole Cattoliche.

Nell’anno scolastico 1963/64 iniziò la sua attività educativa la Scuola elementare autorizzata, come servizio alla comunità parrocchiale di Santo Stefano, cui faceva capo MonS. Teresio Ferraroni.

Il dialogo educativo e costante con i bambini e le loro famiglie aveva come primo fondamentale scopo la formazione basata sui valori cristiani e socio – morali.

La proposta di un esperimento iniziale di scuola a tempo pieno nella città di Sesto S. Giovanni, completato da un doposcuola che funzionava fino alle ore 18.00, ebbe una risposta immediata, soprattutto da parte del ceto operaio e da quello piccolo borghese.

1915 – 1946

Nel 1915 si eresse l’ala di congiungimento tra l’Asilo e il Salone.

Fu subito evidente l’utilità della nuova Istituzione rivolta soprattutto al servizio della nuova classe operaia in una città che si andava trasformando da borgo rurale in centro industriale: gli alunni, che alla fine del secolo erano un centinaio circa, aumentarono progressivamente fino ai 300 nei primi decenni del Novecento.

Nel 1930, l’Opera di Sesto S. Giovanni, affidata alle Suore, abbracciava l’Asilo Infantile, la Scuola di Lavoro, l’Oratorio festivo e l’Insegnamento della Dottrina Cristiana per il quale venivano raccolti i ragazzi delle Scuole nelle aule dell’Asilo.

Nel 1946 sorse la Scuola S. Caterina autorizzata, per dare al paese una scuola di avviamento professionale femminile che fosse basata sui principi cristiani.

Le persone intervenute nella progettazione furono il Prevosto della Parrocchia, don Enrico Mapelli e i suoi collaboratori. Obiettivo era quello di formare le ragazze all’esercizio delle attività femminili. La Scuola Professionale aveva sede nella vecchia costruzione, non rispondente però a tutte le necessità.

Dichiarato pericolante l’edificio, la Scuola passò in quello della Scuola serale “Gioventù Studentesca”, in Piazza Petazzi.

1896 – 1909

Il 18 marzo 1896 furono stipulate le prime convenzioni tra l’Amministrazione dell’Asilo infantile (rappresentata da Giovanni Trasi, presidente del Comitato e dal Sig. Luigi Petazzi) e l’Istituto delle Suore di Carità (rappresentato dalla Madre Generale, M. Angela Ghezzi).

L’art. 3 di tale Convenzione così precisava:

“Il sistema di educazione dei bambini dovrà ispirarsi ai principi della fede e morale cattolica e informarsi per l’istruzione alle regole di una sana pedagogia e ai regolamenti scolastici in vigore”.

L‘8 aprile 1896, quando Sesto S. Giovanni contava solo 6000 abitanti, in un locale delle scuole comunali, venne aperta la prima scuola materna della città: l’Asilo “S. Giuseppe”

Venne poi trasferito, per un lascito dei Signor Petazzi, in una nuova sede, la casa della famiglia benefattrice, più decorosa e rispondente alle esigenze cittadine.

Nel 1898, con elargizioni poi della famiglia Petazzi, venne edificato,  l’Asilo attuale (denominato Petazzi alla morte del benefattore) in quello che costituiva la parte principale del fabbricato. Nel 1899 l’Asilo Petazzi venne aperto e vennero accolti i primi alunni.

Nel 1908 fu costituito l’ampio Salone – Teatro, che serviva anche per l’Oratorio.

Nel 1909, indipendentemente dalla Parrocchia, fu istituita dalle Suore anche una Biblioteca circolante attivissima, che possedeva circa 2000 volumi e aveva 250 abbonate.

Menu